Lapide posta a ricordo dell’esplosione della polveriera, causata da un fulmine e avvenuta il 12 luglio 1812, in seguito alla quale persero la vita ventuno soldati della Reale Guarnigione Corsa e una giovinetta del luogo, durante il periodo dell’occupazione francese (1808-1814).
Il monumento, dalle fattezze neoclassiche, è costituito da una parte superiore caratterizzata da un timpano che richiama il classico copricapo napoleonico a forma di tricorno, sul quale compare la prima dicitura del testo.
Questo elemento sovrasta un teschio con tibie incrociate e la data, mentre la parte finale del documento marmoreo narra in versi la tragica scomparsa dei due ufficiali corsi, tali Bonavita ed Emanuel.

«Con permissione del Signor Tenente Generale Manhes come in capo il corpo di armata delle
Due Calabrie e aiutante di campo di S.M. – A.D. 1812 –
Questo sasso lettor t’insegna, e addita, come trisulca folgore stridente, il prode capitano Bonavita,
e il bravo Emanuel sottotenente in questo Forte ambo privò di vita, il di dodici Luglio Anno corrente
commosso il Real Corso Reggimento gl’erge in memoria questo Monumento».